Le sagre e le feste patronali nel Salento
Le
sagre sono diventate negli ultimi anni, una delle occasioni
più interessanti per il turista che sceglie il Salento, in
quanto costituiscono un'opportunità sia di socializzazione
sia di conoscenza della cultura e tradizione del Salentina.
Particolarmente spettacolari sono le feste
patronali in cui si concentra il meglio delle capacità
tecniche ed artistiche del popolo salentino, famoso per i
fuochi d'artificio, le luminarie, gli addobbi, le bande
musicali, che sono esportati in tutto il mondo.
E' in occasione delle sagre e feste che si incontra il
Salento più autentico.
E' questo il nucleo più antico della sua cultura che si è
conservata attraverso i secoli, con le sue tradizioni. E'
qui, nell'atmosfera della festa popolare, che si può
cogliere nell'anima salentina un misto di sapienza,
cordialità ed ironia. In queste occasioni, soprattutto nelle
innumerevoli sagre paesane, si possono gustare prodotti
gastronomici tipici.
Il Salento è terra di fervente religiosità.
Le feste patronali sono ovviamente la massima espressione di
devozione religiosa, anche se il salentino tipico è
religioso in ogni occasione, dalle preghiere affinché il
clima sia clemente, al ringraziamento per un buon raccolto,
alla preghiera che precede il pasto, alla frequenza della
liturgia.
In questi ultimi anni hanno preso piede e
sono addirittura diventate famose le sagre. Ve ne sono di
tutti i tipi, da quelle ormai decennali come quella della "municeddha"
di Cannole a quella del vino di Carpignano, a quella della
carne di maiale di Ortelle a quella della "pasta fatta in
casa" di Montesardo, a quella della "friseddha" di Magliano
e tante altre ancora. Pressocché tutte le sagre vengono
organizzate con la collaborazione di tutti i cittadini e,
solitamente, il ricavato viene devoluto per il restauro di
chiese, cappelle, ecc. Come vedete anche per le sagre il
comune denominatore è la religiosità.